L’APPALTO DELLA CASA DI RIPOSO E IL SACRIFICIO DI OSPITI E DIPENDENTI

Vogliamo informare la cittadinanza su quanto sta accadendo alla casa di riposo di Morro d’Alba dopo l’aggiudicazione del bando sulla gestione del servizio di assistenza agli anziani.

Il 30 giugno scorso, in consiglio comunale, avevamo fatto presente al Sindaco i nostri timori relativi alla vincita della gara della gestione della casa di riposo da parte della Trellepi S.r.l., azienda di Bari che aveva ottenuto il massimo punteggio con un ribasso del 20%.

Questo ribasso, che riteniamo vertiginoso, ci ha fatto preoccupare sulla qualità del progetto presentato. Soprattutto se rapportato alle altre offerte delle concorrenti in gara e considerato che il secondo ribasso più alto è del 9,65%.

Ma non vogliamo entrare nel merito dell’azienda che legittimamente si è mossa all’interno dei parametri e dei vincoli descritti dal bando, in quanto è nostra intenzione puntare il dito verso un’amministrazione che ha costruito il bando con l’intenzione di far vincere chi costasse di meno.

L’aggiudicazione di un appalto come quello della casa di Riposo di Morro d’Alba è formata da diversi punti, a ciascuno dei quali è assegnato un punteggio dalla commissione che determina il vincitore.

Le singole voci sono riassunte in 2 rami principali:

  • Progetto tecnico (gestione del servizio, formazione del personale, attività proposte agli anziani)
  • Offerta economica (il ribasso presentato dal concorrente rispetto alla cifra con cui si appalta il servizio)

In prima istanza i nostri amministratori hanno dovuto determinare, su un totale di 100, quale peso dare al progetto tecnico rispetto l’offerta economica.

Al progetto tecnico, il Comune di Morro d’Alba ha deciso di attribuire un valore di 70 punti. Questo è il valore minimo che è possibile, per legge, definire in un bando. Tale limite serve ad evitare che vengano costruiti progetti troppo sbilanciati verso il risparmio economico penalizzando la qualità dei servizi che l’azienda concorrente offre.

Dall’altra parte, sempre il Comune di Morro d’Alba, ha definito il punteggio di 30 punti per l’offerta economica, ossia per la capacità di ribasso che la cooperativa o la ditta che partecipa riesce a fare sulla base d’asta.

Con queste premesse è evidente (come illustriamo poi nel dettaglio) l’intenzione dei nostri amministratori ad ottenere il maggior risparmio possibile sulle spalle dei “nostri cari nonni” incoraggiando i partecipanti a proporre un’offerta vantaggiosa economicamente per l’ente a discapito dei servizi offerti.

Ma non è solo questo criterio ad aver indirizzato le sorti di questa gara sul “risparmiare sulla pelle degli anziani e dei dipendenti”.

Il punteggio, fino ad un massimo di 70 punti, attribuibile al progetto è determinato da tabelle che in base a quello che si mette nel capitolato (elenco dei servizi inclusi nel progetto) determina il punteggio finale.

Il punteggio dell’offerta economica è determinato da una formula. La formula determina il punteggio da assegnare al ribasso presentato dal concorrente (ossia quanti dei 30 punti attribuire ai partecipanti).

Esistono svariati tipi di formula che possono essere scelti e i nostri amministratori ne hanno scelto uno che valorizza chi offre il ribasso più alto.

Di seguito, per comprendere meglio, riportiamo i risultati del bando relativo alla casa di riposo di Morro d’Alba. Con la formula scelta dall’amministrazione è evidente che esiste un legame proporzionale fra il punteggio assegnato e il ribasso offerto.

Più alto il ribasso e più punti si prendono, tanto che la vincitrice (Trellepi S.r.l.) ha offerto il ribasso massimo ottenendo il massimo dei punteggi, distaccando di 16 punti la seconda (CMSERVICE).

 

DITTA OFFERTA ECONOMICA PUNTEGGIO ATTRIBUITO REALE
TRELLEPI 20,00% 30
CMSERVICE 9,65% 14,48
LUNA AZZURRA 8,00% 12
EUROTREND 7,20% 10,79
GMA 6,75% 10,13
POLO 9 6,22% 9,33
MEDICAL SERVICE 4,24% 6,36
KCS 4,10% 6,02
MEDIOSPES COPERAT 3,20% 5,25

È facile notare come il ribasso si discosti notevolmente da tutte le altre offerte.

Se siamo qui a puntare il dito contro l’amministrazione è perché potevano scegliere formule che non dessero così tanta importanza al ribasso, come ad esempio ha fatto l’unione montana di Fabriano nella procedura di gara per l’affidamento dei servizi educativi e socio assistenziali pubblicata con determina 296 del 27/11/2019.

La formula è possibile sceglierla fra quelle disponibili nelle << Linee Guida n. 2, di attuazione del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa” >> . A seguire una simulazione di attribuzione dei 30 punti con la formula adottata dall’unione montana di Fabriano:

 

DITTA OFFERTA ECONOMICA PUNTEGGIO ATTRIBUITO SIMULATO
TRELLEPI 20,00% 30,000
CMSERVICE 9,65% 26,563
LUNAZZURRA 8,00% 26,087
EUROTREN 7,20% 25,862
GMA 6,75% 25,737
POLO 9 6,22% 25,592
MEDICAL SERVICE 4,24% 25,063
KCS 4,10% 25,026
MEDIOSPES COPERAT 3,20% 24,793

Nel caso simulato è evidente come l’offerta economica, in termini di punti, non sia una componente determinante in quanto non varia in modo incisivo l’esito del bando. Fra l’azienda che offre il 20% di ribasso e quella che offre il 9.65 stanno solo 2.437 punti di differenza. Nel bando reali i punti di differenza fra le stesse sono 15,52.

Per comprendere meglio come questo ha influenzato il bando di seguito riportiamo i punteggi attribuiti ai progetti e notiamo subito come sia stato determinante il metodo di calcolo del punteggio per la componente dell’offerta economica.

 

DITTA OFFERTA TECNICA (PROGETTO) PUNTEGGIO ATTRIBUITO
TRELLEPI 48,21
CMSERVICE 59,19
LUNA AZZURRA 48,89
EUROTREND 48,44
GMA 36,54
POLO 9 48,35
MEDICAL SERVICE 47,75
KCS 63,23
MEDIOSPES COPERAT 44,13

Per chiudere questa analisi tecnica vi mostriamo la graduatoria finale del bando e l’ipotetica graduatoria se l’amministrazione avesse voluto valorizzare la qualità del servizio rispetto allo sconto

GRADUATORIA FINALE

GRADUATORIA FINALE DITTA PUNTEGGIO OFFERTA TECNICA PUNTEGGIO OFFERTA ECONOMICA PUNTEGGIO FINALE
1 Trellepi srl 48,21 30 78,21
2 C.M. Service srl 59,19 14,48 76,62
3 KCS Progetto Persona Soc.Cop. 63,23 6,02 69,24
4 Lunazzurra Cooperativa Sociale 48,89 12 61,89
5 Eurotrend Assistenza 48,44 10,79 59,23
6 Polo 9 Cooperativa Sociale 48,35 9,33 57,68
7 Medical Service Assistance srl 47,75 6,36 54,11
8 Medihospes Cooperativa Sociale 44,13 5,25 49,38
9 GMA Cooperativa Sociale 36,54 10,13 46,66

 

GRADUATORIA FINALE SIMULATA

GRADUATORIA FINALE SIMULATA DITTA PUNTEGGIO OFFERTA TECNICA PUNTEGGIO OFFERTA ECONOMICA SIMULATA PUNTEGGIO FINALE SIMULATO
1 KCS Progetto Persona Soc.Cop. 63,23 25,03 88,26
2 C.M. Service srl 59,19 26,56 85,75
3 Trellepi srl 48,21 30 78,21
4 Lunazzurra Cooperativa Sociale 48,89 26,09 74,98
5 Eurotrend Assistenza 48,44 25,86 74,3
6 Polo 9 Cooperativa Sociale 48,35 25,59 73,94
7 Medical Service Assistance srl 47,75 25,06 72,81
8 Medihospes Cooperativa Sociale 44,13 24,79 68,92
9 GMA Cooperativa Sociale 36,54 25,74 62,28

 

 

Cosa è accaduto a Morro d’Alba? La Trellepi S.r.l. vincitrice ha fatto un progetto appena sufficiente. Quindi in termini di formazione agli operatori, servizi, attività rivolte agli anziani e tutto ciò che riguarda la gestione del servizio ha ottenuto un punteggio molto basso.  Avendo però ottenuto il massimo con l’offerta economica ha distanziato progetti tecnici che avevano preso punteggi molto più alti.

 

Ora i casi possono essere due: o i nostri amministratori non conoscevano il capitolato e le formule applicate e non si sono resi conto di ciò che sarebbe accaduto (grave) o, con incoscienza, hanno pubblicato un bando che con dei tagli lineari avrebbe inevitabilmente influenzato la qualità del servizio offerto senza preoccuparsi delle conseguenze (gravissimo).

Siamo seriamente preoccupati, come lo sono i familiari degli ospiti, di quello che sta succedendo in questi giorni.

Con una formula diversa, come abbiamo dimostrato e presentato attraverso l’interrogazione del 22/07/2020, si sarebbe ottenuto un divario tra un’offerta economica e l’altra di pochi punti e l’aggiudicazione si sarebbe valutata nel campo del progetto tecnico (come è giusto che sia).  Perché è lì che si evince la capacità di una cooperativa/azienda di gestire un servizio ed è lì che si può comprendere il livello di servizio offerto. Nel progetto tecnico vengono riportate le uscite che faranno gli anziani autonomi, le gite, può essere inserito il servizio di fisioterapia, possono essere inserite le attività di animazione o di ginnastica mentale; più attenzione a patologie come le piaghe da decubito e l’attenzione alla persona.

Questi timori li avevamo già evidenziati ai “nostri cari amministratori” e il 30 giungo in consiglio comunale li abbiamo invitati a vigilare su questo appalto. Le risposte che abbiamo ottenuto sono state fornite con la solita arroganza e superficialità. Sono andati dritti per la loro strada ed il 20 luglio hanno aggiudicato l’appalto alla Trellepi Srl vincitrice portando da subito scompiglio al servizio.

Cosa è successo?

Le operatrici della vecchia cooperativa, che sono state riassorbite dalla Trellepi, si sono ritrovate con un orario di servizio di molto inferiore al precedente.

Di conseguenza con meno ore gli anziani sono meno assistiti.

Ma anche qui non possiamo prendercela con la ditta vincitrice perchè loro non stanno facendo altro che applicare quanto previsto dal capitolato di appalto sia in termini di risparmio che di ore assegnate. Il “merito” di questi tagli è tutti dei nostri amministratori.

Il sindaco la chiama “una nuova sfida” quella che sta giocando sulla pelle degli anziani. Vuole vedere se con meno ore si riesce a garantire comunque una buona assistenza. Lasciamo a voi commenti e pensieri. Senza contare che, parole sue, “il comune non è un ufficio di collocamento” e che quindi poco importa della notevole riduzione di stipendio a cui andranno incontro le dipendenti riassorbite dalla Trellepi. Bhè, non è un ufficio di collocamento nemmeno per il Sindaco che prende uno stipendio per occuparsi di questioni importanti: occupazione e servizi ai cittadini. Doveri che sta ampiamente confondendo con l’organizzare feste e passeggiate a suon di calici di vino e di musica a tutto volume lungo la Scarpa.

Come minoranza siamo stati anche invitati dalle dipendenti a partecipare ad un incontro indetto dal Sindaco alla sua presenza, delle operatrici e della Trellepi S.r.l. Lo stesso Sindaco però, contattato da noi, ci ha detto chiaramente che non era opportuna la nostra presenza. Ci domandiamo come mai? Per noi non lo era assolutamente. Anzi, forse la nostra presenza poteva essere utile dato che per primi abbiamo notato che qualcosa non andava e che da sempre abbiamo avuto a cuore il servizio della casa di Riposo di Morro d’Alba.

Ad oggi il servizio si è avviato con non poche problematiche.  Seguiremo gli sviluppi da vicino e controlleremo mese per mese come procede chiedendo le opportune documentazioni sugli adempimenti fiscali e di regolare pagamento delle indennità ai dipendenti. Sappiamo anche essere in corso una trattativa con il sindacato che segue le dipendenti riassorbite dalla Trellepi S.r.l. per un aumento delle ore e del budget al capitolato di appalto.

Questa è un ulteriore conferma di come questo appalto sia stato costruito in maniera inopportuna perché un aumento delle ore e del budget del capitolato prima che il servizio parta è una cosa molto rara tanto che nello stesso codice degli appalti è citata e motivata come segue:

“La necessità di modifica è determinata da circostanze impreviste e imprevedibili per l’amministrazione aggiudicatrice o per l’ente aggiudicatore”.