INFO POINT: QUALCUNO HA INFORMAZIONI?

10/07/2020 – Torniamo a parlare della tanto decantata promozione turistica. In questi giorni abbiamo notato con piacere l’arrivo di alcuni visitatori alla scoperta del Borgo, ci chiediamo però chi si occupa della loro accoglienza. La domanda sorge spontanea dato che il punto di informazione turistica sembra chiuso né si presenta come tale (foto in allegato). Avevamo già espresso tutte le nostre perplessità sulla sua gestione presentando un’interrogazione poco dopo la sua apertura nell’agosto 2018, avvenuta tra l’altro senza nessuna delibera. All’epoca avevamo già fatto notare la necessità di coinvolgere personale formato alla ricezione turistica tramite un bando o la collaborazione con associazioni o strutture ricettive. L’amministrazione si era invece ostinata nella gestione esclusiva e diretta dell’info-point con il supporto di volontari ed il solito riferimento alla “buona volontà”. Ricordiamo per la cronaca anche la maestosa inaugurazione in un’assolata domenica di inizio agosto, appresa solo tramite social network in quanto pochi intimi erano stati invitati ed avevano presenziato. A fronte dei nostri dubbi sulle spese di mantenimento, la sicurezza e la qualità del servizio offerto, la risposta dell’assessore era stata che si trattava di un esperimento. Bene, a due anni di distanza viene da chiederci se quell’esperimento possa considerarsi fallito.

Nella recente approvazione del bilancio di previsione 2020 – 2022 si citano:
– spese per interventi di promozione turistica (11.000€ annuali);
– spese per spettacoli e manifestazioni (2020: 12.000€, 2021: 8.000€, 2022: 8.000€)
– sponsorizzazioni private per manifestazioni (2020: 15.000€, 2021: 18.000€, 2022: 18.000€)

Ma a cosa serve stanziare queste risorse se poi non si riesce a gestire un info-point in forma sinergica e dialogata con le altre realtà del territorio? Si poteva pensare ad una più stretta collaborazione con gli altri due comuni dell’Unione in un’ottica lungimirante e protesa alla valorizzazione di tutto quello che le nostre tre comunità possono offrire. Si continuano invece a propinare pedissequamente tour gratuiti della Scarpa, manca solo l’assegnazione di un premio a chi fa più giri ed il pit-stop per i selfie. Ribadiamo ancora una volta le nostre perplessità sulla gestione limitata e limitante dell’info-point, auspicando una sua riapertura potenziata e coordinata con chi lavora già da anni per la promozione del territorio.

Non dimentichiamoci che la presenza di un centro di informazione turistica era una della condizioni necessarie per l’entrata e la permanenza nel Club dei Borghi più belli d’Italia, oltre alla richiesta di liberare dai parcheggi Piazza Romagnoli. A seguito di lamentele che tutt’ora persistono sul divieto di parcheggio ci eravamo attivati per chiedere chiarimenti direttamente al Club attraverso una semplice e-mail, eppure l’unica risposta ricevuta era stato uno sbeffeggiamento durante l’assemblea pubblica. La piazza rimane vuota, ma ora anche l’info-point.