VIETATO GIOCARE A PALLONE

È partita la nuova stagione sportiva ma tifosi e frequentatori dello stadio sanno già che la squadra di paese, composta quasi interamente da ragazzi del posto, non esiste più. È ormai nota a tutti la fusione tra APD Union Morro d’Alba e Polisportiva Belvederese, che ha portato alla nascita dell’APD Terre del Lacrime, a cui vanno i nostri migliori auguri. Non possiamo però esimerci dal constatare che su questa scelta ha pesato senza dubbio l’atteggiamento dell’attuale amministrazione che ha deciso di disinteressarsi della questione sportiva semplicemente indicendo un bando per la gestione degli impianti e dichiarando più volte l’intenzione di non voler spendere un singolo euro di contributo per lo svolgimento dell’attività sportiva. Ad ogni modo la fusione di due società locali, fatta passare come se nulla fosse, rappresenta un segnale forte che dimostra come di fronte alle difficoltà è possibile unire le proprie forze senza perdere nessuna identità, concetto più volte sbandierato ed esasperato in campagna elettorale. Apprendiamo inoltre con rammarico che per la prima volta i bimbi della Union Tre Colli, così come la squadra di calcetto, non potranno allenarsi nel pallone pressostatico o nel campo da calcio in quanto le nuove pretese economiche di affitto non appaiono alla portata. Si continua pertanto a raschiare il fondo del barile e fare cassa solo a danno dei cittadini, mentre gli stipendi di amministratori e dirigenti sono più che al sicuro. Un sindaco a stipendio pieno ed un architetto a cui è stato scelto di riconoscere circa € 23.000 di premio all’anno (oltre allo stipendio base). È chiaro che per chi amministra lo sport è un servizio ed ha i suoi costi, ma è anche un diritto e in questo caso viene calpestato. Facciamo comunque un grande in bocca al lupo a tutte le società presenti nel nostro territorio!