AMMINISTRATORI DI AMMINISTRATORI

Deve esserci qualcosa di magico nell’aria di questa primavera che ha tardato ad arrivare, ma d’un tratto ci troviamo a veder realizzata ogni istanza che segnaliamo. Ci basta fare un post ed ecco che, zitti zitti, i nostri amministatori prendono nota e come niente fosse fanno ciò che gli viene consigliato.
Ecco, per carità, siamo lusingati, ma ci chiediamo quanta e quale conoscenza abbiano del territorio che governano (al di fuori delle amate mura, ovviamente) e di cosa debbano fare se sono costretti ad aspettare le segnalazioni della minoranza consiliare e dei cittadini per rendersi conto che le strade periferiche vadano curate, le erbacce tagliate, i fossi ripuliti, la rampa del cimitero resa praticabile..
Considerato che, con scarsissimo senso del ridicolo, siamo stati accusati di avere un ascendente tale su chi ci appoggia o ci è vicino a livello personale da averlo trasformato in un cagnolino al nostro servizio (sembra che se si è critici nei confronti degli amministatori bisogni per forza aver subito il lavaggio del cervello da parte della minoranza), dobbiamo pensare che anche in comune abbiano subito il nostro fascino..
Altrimenti saremmo costretti a considerare l’opzione di un’amministrazione spaesata, che al di là del presenzialismo, dei mille eventi, degli addobbi, non ha idea di cosa comporti la reale gestione di un paese. E anche i cittadini se ne stanno accorgendo, senza il bisogno dei complotti della lista Medici.
Avere amore per il proprio paese è cosa buona, ma per presentare libri e mostre e annaffiare gerani sarebbe bastato creare un’Associazione per gli Eventi ed il Decoro, il governo del territorio è altra cosa.