ULTIME DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/03/2019

Durante l’ultimo Consiglio Comunale sono emerse questioni e problematiche di una certa importanza per il futuro di Morro d’Alba che vi esponiamo a seguire.

TRIENNALE OPERE PUBBLICHE: RISPUNTA RIQUALIFICAZIONE EX SCUOLA ELEMENTARE, VIA IL CIMITERO. NUOVI MUTUI IN PREVISIONE.

Nel programma triennale delle opere pubbliche rientra (dopo esser stata tolta) la riqualificazione dell’ex scuola elementare. Nonostante in precedenza lo stesso Sindaco avesse definito “una chimera” il reperimento delle risorse necessarie, partecipare al bando con un progetto già pronto non costa nulla e siamo contenti che dopo averlo sottolineato più volte non siamo gli unici ad essercene accorti.

Non pervenuto,invece, l’ampliamento del cimitero: a fronte di un’esigenza reale non sono previsti nuovi loculi ma solo una riqualificazione della parte storica.

Per la realizzazione dei lavori previsti (messa in sicurezza del patrimonio comunale, efficientamento energetico, ampliamento del capannone per il ricovero dei mezzi) il Comune sarà impegnato nella contrazione di nuovi mutui per circa 330.000 €. In altre parole, si tratta di un importante aumento di debito per gli anni a venire che ricadrà inevitabilmente sulle tasche dei cittadini. Di fronte ad una scelta alquanto azzardata per una piccola comunità come la nostra, abbiamo messo in evidenza le criticità chiedendo quale sarà la ricaduta fiscale di tali investimenti.

RIDUZIONE DEL PERSONALE

La nota di aggiornamento al DUP prevede una riduzione delle risorse umane data dagli ormai prossimi pensionamenti previsti. Il mantenimento di alcuni servizi verrà dunque messo a dura prova e quand’anche si riuscisse a gestire il turnover del personale, saranno sempre di più i servizi esternalizzati. Questo porterebbe a possibili e ulteriori aumenti dei costi di gestione a carico dei cittadini. Il trasporto scolastico infatti è già passato a Jesiservizi. Senza uno slancio dell’Unione dei Comuni altri servizi potrebbero fare la stessa fine: un esempio è la Polizia Municipale che sembra in futuro possa finire in convenzione con realtà più grandi come Jesi.

AUMENTI IN VISTA

Nel DUP si parla anche di un “adeguamento” delle tariffe per i servizi a domanda individuale, come ad esempio l’uso delle sale comunali per l’organizzazione di eventi. A detta dell’Amministrazione si tratterebbe solo di un’opera di “razionalizzazione”, di attualizzazione dei costi al valore del servizio. Tuttavia il risultato è lo stesso:  l’aumento delle quote.

 

I CONTI DEL BILANCIO DI PREVISIONE NON TORNANO

Per quanto riguarda il bilancio di previsione invece si prevede un contributo di 280.000 € per l’annualità 2019 in favore dell’Unione dei Comuni. Come minoranza attiva e vigile ci siamo presi la briga di analizzare anche i bilanci di San Marcello e Belvedere Ostrense e sommando le quote destinate all’Unione si evidenzia un difetto di circa 250.000 € per coprire la previsione di incasso dell’unione.

Di fronte alla nostra richiesta di chiarimenti in merito ad una questione delicata la risposta del Sindaco, presidente dell’Unione, è stata: “un modo per aggiustare i conti si troverà”.

 

I CONTRIBUTI DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI A BILANCIO E AUMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE

Dulcis in fundo, ma non troppo dulcis: il bilancio prevede anche un’entrata 14.000 € di sponsorizzazioni all’anno e un aumento degli oneri di urbanizzazione. 

Nel primo caso la previsione sembra piuttosto fantasiosa e prepotente dato che sta a significare che l’amministrazione si aspetterebbe contributi “volontari” all’anno per 14.000€, cifra che si avvicina all’ammanco dovuto all’aumento dei costi per l’attività politica del Sindaco.

In tale senso va letta attentamente l’introduzione di un nuovo regolamento sulle sponsorizzazioni private: alcuni commercianti hanno già segnalato il peso di tali richieste. Speriamo che il regolamento non diventi il modo per esercitare pressione sui finanziamenti esterni per arrivare ai previsti 14.000€. Su questo tema torneremo in modo più approfondito prossimamente.

 

Nel secondo caso gli aumenti sembrano di poco conto: da € 15.83 a € 17.80/mc per l’urbanizzazione primaria, da €12.80 a € 14.40/mc per l’urbanizzazione secondaria, da € 22.06 a € 24.81/mc per le zone industriali. Tuttavia, si tratta pur sempre di un rincaro che andrebbe ad intaccare il portafoglio di chiunque desideri investire in questo territorio.

IN SINTESI: MANCANZA DI PROGETTI E VISIONE MIOPE

Riassumendo, da ogni punto trattato emerge direttamente o indirettamente un incremento delle spese e dei costi da sostenere per i prossimi tre anni. Oltre ad evidenziare un problema di effettiva sostenibilità per il Comune e per la cittadinanza, ci chiediamo come mai ancora non si sia fatto nulla in sede di Unione dei Comuni per unire le forze e ricavare delle

risorse. Riteniamo impensabile parlare di progetti e lavori futuri quando ancora alcune funzioni fondamentali non sono gestite in forma associata dall’Unione.

È anche vero che in campagna elettorale qualcuno diceva che i soldi non sono tutto e che bastava mettere qualche vasetto di fiori qua e là per riqualificare il centro storico.