Baci o meriti rubati?

Oggi esce su www.centropagina.it l’ennesimo articolo autocelebrativo firmato dai nostri costosi amministratori: “A Morro d’Alba si accende la videosorveglianza”. 

Forse questa volta, troppo impegnati per la prossima mascherata di carnevale, non si sono preoccupati di verificare che quello che vanno affermando in merito all’installazione delle nuove telecamere potesse essere smentito senza doversi impegnare troppo.

Infatti, al contrario di quello che vogliono fare intendere, il progetto di ampliamento delle telecamere è stato ideato proprio dalla precedente amministrazione ed era in attesa di essere approvato. Come si evince dalla comunicazione in allegato (prot.3134 del 25 settembre 2017), il progetto risale al 17 dicembre del 2016. Senza scomodare troppo gli uffici dell’Unione dei Comuni si potranno trovare anche a protocollo, comunicazioni in cui Morro d’Alba si impegna all’investimento richiesto di 9.164,06€ dal responsabile dell’ufficio tecnico dell’Unione dei Comuni Luciano Piccioni. Sempre nelle stesse comunicazioni si sollecitano le altre due amministrazioni a fare altrettanto in tempi utili.

A frenare il progetto è stato proprio il mancato impegno da parte degli altri due enti (San Marcello e Belvedere) alla spesa indicata.

Il goffo tentativo dell’attuale giunta di Morro d’Alba di appropriarsi di meriti per lavori già programmati o in corso d’opera stanziati dalla precedente amministrazione sarebbe passato in sordina se, come al solito, non avessero deciso di porsi ancora una volta con i soliti toni provocatori e carichi di stucchevole voglia di affermarsi.

Invece di tessere continuamente le loro lodi dovrebbero dedicare tempo alle cose concrete e magari si sarebbero accorti che hanno indetto una riunione sui bandi GAL dopo la scadenza naturale degli stessi (prorogata solo successivamente a marzo). E si sarebbe accorti anche che nella promozione dei bandi sono stati anticipati dalla minoranza consiliare che invece si è sentita in dovere di esporre contenuti seri.

Probabilmente sarebbe stato anche più utile investire e dedicare tempo all’uscita del primo numero del periodico comunale, al posto di sprecare tempo col solito foglio dove fra borgo in maiuscolo e borgo in corsivo si evidenziava ancora una volta la leggerezza dell’azione amministrativa tutta volta a intrecciare ghirlande, tagliare tulle rosso e affittare costumi.

 

A Morro D’Alba si accende la videosorveglianza