UNA QUESTIONE DI COERENZA

È passato più di un mese dalle elezioni comunali e la Lista Civica Crescere Insieme ha iniziato la sua attività amministrativa di partecipazione e di opposizione costruttiva. Come consiglieri eletti di minoranza, ci teniamo a ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto nei mesi della campagna elettorale e che ci hanno scelto per essere rappresentati.

Durante il consiglio comunale del 11/07/2018 abbiamo dimostrato la nostra coerenza politica e programmatica. Abbiamo ribadito la nostra volontà di guardare avanti e voltare pagina votando a favore della modifica all’Articolo 36 dello Statuto comunale e della revoca del Regolamento per la disciplina del referendum consultivo. Come già dichiarato in campagna elettorale, questo per noi è l’atto finale del tanto strumentalizzato e sofferto tema della fusione. Abbiamo anche dimostrato il nostro atteggiamento costruttivo e puntuale votando a favore dell’avvio della procedura per la richiesta di adesione al Club dei Borghi più belli d’Italia, chiedendo però espressamente che venga portata in consiglio comunale qualsiasi decisione in merito agli interventi e ai costi da sostenere per riqualificare il nostro centro storico.

Destano alcune perplessità le Linee Programmatiche della nuova Amministrazione. Come previsto nell’Articolo 46 Comma 3 del TUEL, le linee programmatiche rappresentano gli indirizzi e gli obbiettivi dell’Amministrazione, le iniziative più significative, nonché le opere pubbliche che si intende finanziare durante il mandato. La campagna elettorale però è finita e di fronte alla nostra esplicita richiesta di chiarimenti in consiglio comunale non abbiamo ricevuto nessuna spiegazione esaustiva sulle future modalità di gestione della cosa pubblica (ad esempio: come verrà gestita la casa di riposo) e di finanziamento delle opere promesse. Vorremmo capire quali saranno i criteri e quali gli obbiettivi di un “censimento dei volumi e degli spazi inutilizzati pubblici e privati”. Rimangono molti altri dubbi sul reperimento delle risorse necessarie per realizzare una nuova Stazione dei Carabinieri e nuovi circuiti pedonali e/o ciclabili. Si parla poi di sostegno nei confronti delle associazioni. Riteniamo tuttavia che se un’amministrazione chiede soldi alle associazioni per organizzare eventi, si muove in senso contrario a quello che afferma.

Insomma, tante incertezze. L’unica certezza, nonché esempio di coerenza con quanto espresso in campagna elettorale, rimane lo stipendio pieno del nuovo sindaco. Come indicato nella delibera di Giunta n. 59, datata 29/06/2018, l’indennità di funzione del Sindaco Ciarimboli ammonterà a € 1.301,47 lordi al mese (€ 78.088,20 lordi in cinque anni a carico della comunità), il doppio rispetto alla precedente gestione. Da notare anche un aumento di indennità dell’Assessore Boldreghini che, rispetto all’Assessore Magni e all’Assessore Ferro della precedente amministrazione, percepirà € 195,22 lordi mensili in quanto lavoratore autonomo. Di fronte a tali misure ricordiamo che la lista CRESCERE INSIEME aveva proposto una riduzione dell’indennità di Sindaco a € 100 netti mensili e di conseguenza una riduzione dell’indennità in proporzione anche per il Vicesindaco e l’Assessore. Lo scopo era quello di finanziare eventi culturali con il risparmio ottenuto dall’ente.

Ricordiamo infine all’Amministrazione che la moda di riferirsi a Morro d’Alba come “borgo” in ogni contesto non è d’aiuto all’ingresso nel circuito dei Borghi più belli d’Italia

La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere.” (S. Pertini)

Riccardo Medici

Rita Ferro

Serena Fioretti